Venezia 76 | Recensione: Il Sindaco del Rione Sanità

Ora, l’aggiornamento anagrafico dei personaggi, dovuto al legittimo desiderio performativo di un Di Leva assai calato nella parte fino ai limiti del gigionismo, forza il testo nell’ambito di un’operazione che intende contaminare il classico con l’estetica, il décor, i colori di Gomorra e della sua brandizzazione. Nessuno è intoccabile, chiaro, se si adatta Shakespeare perché non si dovrebbe mettere mano a Eduardo?… Read More Venezia 76 | Recensione: Il Sindaco del Rione Sanità

Venezia 76 | Recensione: Ad Astra

Nei film di James Gray (tra i massimi registi americani per talento e titanismo) c’è sempre qualcuno che tende oltre i limiti della conoscenza. Pensiamo al suo ultimo capolavoro: qui la “lost city of Z” (titolo originale di Civiltà perduta) trova le sue coordinate (s)misurandosi secondo la più grande delle scale. Gray continua a raccontare le strazianti epopee di uomini chiamati a misurarsi con i propri desideri, inconsciamente consapevoli di dover ripensare il posto nel mondo eppure destinati a scontrarsi con la frustrazione.… Read More Venezia 76 | Recensione: Ad Astra

Venezia 76 | Recensione: 5 è il numero perfetto

Era uno di quei progetti attesi da anni, 5 è il numero perfetto, trasposizione cinematografica dell’ormai mitico graphic novel pubblicato da Igort nel 2002. E proprio allo stesso autore, dopo dubbi e perplessità, è stata affidata la regia del film. È il suo debutto: certo, misurarsi subito con un testo personale è un gran bel rischio, perché il coinvolgimento è naturale e la spesso benefica distanza tra chi ha immaginato la storia e chi la ripensa sullo schermo viene qui meno per evidenti motivi.… Read More Venezia 76 | Recensione: 5 è il numero perfetto

Venezia 76 | Recensione: Le verità (La vérité)

Diva settantenne, Fabienne ha scritto un memoir di grande successo: l’ha intitolato Le verità ma sua figlia, sceneggiatrice negli States dove ha sposato un attore («attore è una parolona», sentenzia la madre, «è un’imitazione»), sa – o crede di sapere – che non c’è niente di vero in quel libro. La verità, d’altronde, non deve essere alla portata del pubblico: perciò Fabienne ha deciso di  revisionarla.… Read More Venezia 76 | Recensione: Le verità (La vérité)

Recensione: Il signor Diavolo

C’è un dialogo con il cattolicesimo che da una parte rafforza l’idea che il miglior Avati sia naturalmente quello eretico, dialettico, affascinato da ciò che la Chiesa ufficiale intende occultare per preservare il suo potere temporale, spirituale, politico, e dall’altra sottolinea l’unicità e l’eccentricità di un autore dalla moralità cattolica difficilmente incasellabile nel panorama italiano. E che dà il meglio di sé quando scandaglia l’oscuro, piccona il sistema, alza le botole dove sono nascosti i segreti più inconfessabili.… Read More Recensione: Il signor Diavolo

Recensione: Midsommar – Il villaggio dei dannati

E, come Noi, il secondo film di Peele che sin dal titolo originale Us convocava direttamente gli United States, anche Midsommar, ritorno di Aster, lascia che la sua consapevolezza allegorica si manifesti in modo così aperto, esplicito, inequivocabile da risultare forse un po’ troppo programmatico nel dosare l’intrattenimento e la metafora, la paura della pancia e la teoria dell’assunto, lo spettacolo e il discorso politico.… Read More Recensione: Midsommar – Il villaggio dei dannati

Recensione: Serenity – L’isola dell’inganno

Massacrato dalla critica, respinto dal pubblico, ridotto a fondo di magazzino da sfruttare per il deprimente mercato estivo, è in realtà un film piuttosto interessante per la sua capacità di ammiccare al citazionismo e alle regole della nuova serialità, mischiare riferimenti alla golden age e alla moda del “film-game”, appaiare paesaggio esotico e visione digitale, ricodificare in maniera spericolata e spesso spregiudicata un genere contaminandolo con altri.… Read More Recensione: Serenity – L’isola dell’inganno

Recensione: La notte è piccola per noi

Ballando ballando inevitabilmente sul ciglio della malinconia, avanzi di balera al calare della notte quando i pensieri si fanno meno concilianti e il coraggio si mischia a qualche bicchiere di troppo. Accumulando situazioni dentro una situazione claustrofobica, è una commedia (all’)italiana che non solo ha la consapevolezza delle sue radici ma costeggia il lato spettrale dell’umorismo accogliendo un inquieto senso della fine.… Read More Recensione: La notte è piccola per noi

Enamorada | Emilio Fernández (1946)

Enamorada è un tributo all’amore e alle difficoltà che si devono affrontare per raggiungerlo, uno straripante e trascinante melodramma la cui scarsa fama presso di noi ci permette una fruizione talmente sorprendente che è come ci trovassimo di fronte ad una prima visione. È una delle tante gioie concesse dal cosiddetto “cinema del patrimonio”: si continueranno a fare milioni di film, ma c’è un passato sterminato al quale attingere per rieducarsi allo stupore.… Read More Enamorada | Emilio Fernández (1946)

Recensione: Domino

Non è questa la sede per una trattazione del cinema postmoderno, citazionista, virtuosistico, voyeuristico di De Palma, tra gli autori più studiati della sua generazione. Sarebbe utile ma anche ingeneroso, perché Domino ha tutto ciò che serve per farcelo rimpiangere. Sappiamo come sono andate le cose: una coproduzione europea a maggioranza danese, di fatto un lavoro disconosciuto e rinnegato, ampiamente rimaneggiato da produttori cialtroni al punto da renderlo un fondo di magazzino buono per il cestone dell’autogrill.… Read More Recensione: Domino

Recensione: La vita in un attimo

Più che avvicinarsi alla suggestione di un romanzo popolare per immagini, la suddivisione in capitoli sembra condensare le ipotetiche puntate di una serie dal respiro più largo, come se il film fosse un fotoromanzo sfogliato per noia, oppure, meglio, un montaggio frettoloso. In realtà, ironicamente, questo aspetto non collima con l’adesione a un ritmo meno faticoso di quanto Fogelman riesce a trasmettere, trovando solo nelle canzoni di Bob Dylan un leitmotiv fin troppo teorico e telefonato.… Read More Recensione: La vita in un attimo

Recensione: Toy Story 4

Il trauma dell’abbandono torna ad essere il cuore di questo quarto capitolo, che per un bel po’ non si capisce se prenderla come un’appendice, un sequel, una variazione, un divertissement o non so cos’altro. L’incipit è emblematico, perfino tristanzuolo: i giocattoli sono nella camera di Bonnie, la bambina che nel finale del precedente film li riceveva dall’ormai adolescente Andy, ma Woody percepisce di non essere amato come l’amava Andy. Come si sente un giocattolo non amato? Cosa serve a Bonnie?… Read More Recensione: Toy Story 4

Recensione: Arrivederci professore

Commedia drammatica ignorata negli Stati Uniti e che sta funzionando solo da noi, arriva dopo un periodo in cui Depp è stato più al centro della cronaca che del cinema. Non ci interessa elencare tutte le storiacce in cui è stato coinvolto; ci interessa, piuttosto, capire quanto quelle vicende condizionano la nostra visione di questo film che da fondo di magazzino estivo è diventato qualcosa di simile a un successo.… Read More Recensione: Arrivederci professore

Recensione: Il grande salto

Il grande salto pullula di amore per il cinema italiano (ma sarebbe meglio dire per la commedia) e Tirabassi riesce a non limitarsi all’opera di sterile citazionismo ombelicale tipico di certi presunti autori. Al contrario, la schiettezza della sua adesione ad un repertorio in cui collimano I soliti ignoti e Il minestrone rende il film irresistibile, specie quando, nel momento più spericolato, adotta un registro quasi fantastico che vira verso un grottesco più tenero che perfido.… Read More Recensione: Il grande salto

Recensione: Selfie

Chi rappresenta cosa? Chi guarda chi? L’autoscatto – in questo caso l’autoripresa – è un metodo con cui il produttore dell’immagine o del video vede egli stesso ciò che sta accadendo. È uno specchio, è il grado massimo della scelta perché consapevole. Basta per definir Alessandro e Pietro autori di se stessi? No. Sono consapevoli di quel che stanno filmando? Forse.… Read More Recensione: Selfie